Modelli predittivi e Intelligenza artificiale

In sintonia con le più moderne tendenze nel campo della
predittività archeologica, ATS offre la possibilità di valutare il rischio archeologico tramite le più avanzate tecniche di
Intelligenza Artificiale.
Questo strumento si rivela utile soprattutto nel facilitare ed integrare i processi di
progettazione e pianificazione urbana e territoriale.
Grazie all'uso di queste tecnologie è quindi possibile
ammortizzare i costi nel processo di indagini estensive sul campo, identificando preventivamente le aree a maggior rischio.
Grazie all'esperienza pluriennale nell'applicazione delle
Reti Neurali Artificiali al territorio, ATS è in grado di offrire modelli che garantiscano alle amministrazioni pubbliche e ai soggetti privati un sofisticato strumento per individuare preventivamente, con il massimo grado di affidabilità ed in modo non invasivo, il patrimonio archeologico.
Questa è diventata un necessità nel caso di interventi ai piani paesaggistici ed ai vincoli, sottolineata anche dalle recenti modifiche attuate nel 2008 al DLG n. 42 del 2004 sulla tutela del paesaggio, del bene culturale e archeologico.
Applicazioni
- Individuazione delle aree a maggior rischio archeologico.
- Integrazione con altre operazioni di diagnostica non invasive (ricognizioni di superficie, aeree, ecc.).
- Ammortizzamento dei costi per operazioni da effettuare su vaste aree.
- Valutazione della possibile presenza della risorsa archeologica nelle sue diversità tipologiche e cronologiche.