Archeologia Preventiva

Per la verifica preventiva dell'interesse archeologico (normativa di riferimento: art. 28, comma 4, del Codice dei beni culturali e del paesaggio ; art. 95 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, "Codice degli appalti", e s.m.i.; art. 2-ter del D.L. 26 aprile 2005, n. 63, convertito nella L. 25 giugno 2005, n. 109) ATS offre ai propri clienti un metodo di indagine basato sull'integrazione tra tecniche tradizionali di indagine e tecnologie non invasive in linea con la più recente normativa in materia di beni culturali. L'uso delle tecniche di remote-sensing consente in maniera rapida di effettuare una prima mappatura del sottosuolo dell'area d'indagine sulla quale verranno indirizzati i successivi interventi di scavo archeologico. Ciò permette di ottenere un alto grado di predittività sulla presenza di depositi archeologici riducendo al minimo l'insorgere di evidenze impreviste durante l'esecuzione dei lavori: tale approccio comporta notevoli benefici sia all'efficacia dell'azione di tutela che in termini economici per il committente. L' esperienza e le tecnologie a nostra disposizione ci permettono di offrire ai clienti i più alti standard qualitativi del settore. Attraverso un dialogo costante con gli organismi di tutela e i committenti, realizziamo valutazioni di impatto archeologico (VIARC) e interventi di archeologia preventiva massimizzando la tutela dei beni culturali e riducendo al tempo stesso i tempi e i costi complessivi dell'intervento. ATS è un'azienda inserita nell'elenco degli operatori abilitati dal MIBAC.

strumenti geofisici estensivi

Strumenti geofisici estensivi

Voli aerei

Voli aerei

integrazione tecniche remote sensing

Integrazione di tecniche multiple

interferenze archeologiche

Mappa interferenze archeologiche

scavo archeologico

Scavo archeologico

ATS trailer


© 2014 Archeo Tech & Survey, S.r.l. - Strada della coroncina 8 53100 Siena P.I.01253420523 · Contatti·