PUNTI DI FORZA
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Per la verifica preventiva dell'interesse archeologico (L.109/2005 e successive integrazioni) ATS offre ai propri clienti un metodo di indagine basato sull'integrazione tra indagini tradizionali e tecnologie innovative, perfettamente in linea con le disposizioni contenute nella normativa in materia.
La nostra filosofia è indirizzata al raggiungimento di tre obiettivi:
EFFICACIA: tutela dei beni culturali e paesistici e sviluppo sostenibile
EFFICIENZA: predittività e capacità di ridurre al minimo l'indeterminatezza
ECONOMICITA': ridurre i costi d'intervento e bilanciare il rapporto costi/risultati
(RICONOSCIMENTO DELLA DIREZIONE GENERALE PER LE ANTICHITA' E DELLA COMMISSIONE TECNICO SCIENTIFICA DEL MIBAC)
Affiancare indagini tradizionali con tecnologie innovative non invasive permette di indagare il territorio attraverso un approccio scientifico-deduttivo che riesce a ridurre al minimo l'indeterminatezza nell'individuare i depositi archeologici e contemporaneamente a razionalizzare gli interventi diretti sul terreno.
Indagini tradizionali quali ad esempio lo spoglio delle fonti edite, documentarie, toponomastiche, epigrafiche, iconografiche, hanno soprattutto un carattere orientativo nelle ricerche di archeologia preventiva, ma spesso risulta difficile relazionare i dati provenienti da queste fonti con il territorio e quantificare da un punto di vista materiale le dimensioni, lo stato di conservazione, l'esatta ubicazione dei depositi archeologici. Tale limite può essere in parte mitigato con la ricognizione di superficie supportata da adeguati strumenti di rilievo: tale tecnica tuttavia è fortemente condizionata dall'uso del suolo dell'area d'indagine e da limiti di visibilità, risultando spesso non applicabile o non efficace. Attraverso l'utilizzo delle tecniche di telerilevamento le ricerche di archeologia preventiva aumentano sensibilmente la loro efficacia grazie alla possibilità che ciascuna tecnica offre di misurare caratteristiche fisiche del territorio. Tutti i dati acquisiti vengono infatti integrati in un sistema GIS sviluppato ad hoc per le indagini di archeologia preventiva: mentre le misure consentono di effettuare una mappatura del suolo e del sottosuolo le indagini tradizionali svolgono un ruolo fondamentale nell'orientare i processi interpretativi e i risultati ottenuti attraverso questi processi d'indagine del territorio possono vantare il più alto grado di attendibilità possibile.
Grazie alla continua attenzione alla formazione e innovazione hardware tware ATS offre ai propri
clienti strumenti veloci caratterizzati al tempo stesso da estrema accuratezza e rapidità d'intervento,
operando con tempi coerenti con la realizzazione di una grande opera. I risultati prodotti con questo metodo
consentono quindi di razionalizzare gli interventi di scavo archeologico nell'ambito della realizzazione di un'opera, programmare
gli interventi in relazione alle attività di cantiere, abbattere i costi di realizzazione connessi con la presenza di depositi
archeologici, ridurre sensibilmente gli interventi di scavo inutili.
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